“La capacità della Corea del Nord di disperdere, nascondere e impiegare i suoi droni, missili e armi nucleari sta superando la capacità della Corea del Sud di distruggerli”, scrive The Diplomat. Le guerre in Ucraina e in Iran hanno accelerato la corsa ai droni militari delle due Coree, entrambe impegnate a sviluppare velivoli d’attacco a lungo raggio, economici e producibili in massa. Pyongyang punta a integrare questi sistemi con il suo arsenale missilistico e nucleare, Seoul sta sviluppando nuovi droni armati, ma ha ancora grandi lacune nelle capacità d’intelligence, sorveglianza e ricognizione. “L’efficacia della strategia difensiva sudcoreana rischia quindi di essere compromessa”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1687 di Internazionale, a pagina 31. Compra questo numero | Abbonati