Maremoti Gli tsunami che periodicamente colpiscono l’Indonesia potrebbero essere dovuti alle frane causate dai terremoti sottomarini, e non dai terremoti stessi. I centri abitati sulle isole Banda sono stati distrutti più volte, nel 1683, nel 1710, nel 1763 e nel 1852. Un nuovo studio, pubblicato su Nature Geoscience, analizza in particolare il terremoto e lo tsunami del 1852, di cui esiste una descrizione dettagliata, usando anche le misurazioni dei movimenti del fondale marino lungo la faglia, ottenute con il gps. È emerso che lo tsunami potrebbe essere stato causato dal movimento dei sedimenti marini, destabilizzati dal terremoto. Il risultato potrebbe essere valido anche per spiegare gli tsunami in altre aree. Nella foto: Sulawesi, Indonesia, 7 ottobre 2018

Alluvioni Almeno 16 persone sono morte nelle frane e nelle alluvioni causate dalle forti piogge nello stato di São Paulo, in Brasile. Altre 32 persone risultano disperse. ◆ Le alluvioni che dall’inizio di dicembre hanno colpito il Congo hanno messo in difficoltà più di 210mila persone. Le zone più colpite sono quelle lungo i fiumi Congo e Oubangui.

Beawiharta, REUTERS/Contrasto

Spiagge La crisi climatica e l’aumento del livello degli oceani potrebbero causare la scomparsa di metà delle spiagge di sabbia nel mondo entro il 2100. L’ipotesi è contenuta in uno studio pubblicato su Nature Climate Change.

Tornado Almeno 22 persone sono morte nel passaggio di alcuni tornado sul Tennessee, negli Stati Uniti.

Marcus Chua, Smithsonian’s National Zoo

Smog Le immagini satellitari mostrano una netta riduzione dell’inquinamento in Cina. Il fenomeno sarebbe legato al rallentamento economico causato dalla diffusione del nuovo coronavirus.

Locuste Gli sciami di locuste che hanno distrutto le coltivazioni in gran parte dell’Africa orientale sono arrivati nella Repubblica Democratica del Congo. L’ultimo episodio nel paese risaliva al 1944.

Avvoltoi Centinaia di avvoltoi sono stati ritrovati morti in Guinea Bissau. Non si conoscono le cause del fenomeno.

Panda minori Le analisi del dna hanno rivelato che esistono due specie distinte di panda minore (o panda rosso). Finora si pensava che fosse un’unica specie. L’animale vive nelle foreste di Cina, India, Nepal, Bhutan e Birmania.

Pangolini Secondo l’ong Traffic, 900mila pangolini sono stati venduti illegalmente nel mondo negli ultimi vent’anni. Il mammifero è a rischio di estinzione.

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Questo articolo è uscito sul numero 1348 di Internazionale, a pagina 98. Compra questo numero | Abbonati