In cerca di fortuna

◆ Vorrei ringraziarvi e farvi i miei complimenti per il nuovo numero di Internazioanle storia. È stato bello rivivere i momenti in cui sono stati protagonisti i nostri emigranti. Penso che i lettori potrebbero essere interessati a leggere anche quello che è stato scritto ai tempi dell’influenza spagnola sui giornali dell’epoca. Anche allora scuole e negozi restarono chiusi? Esistevano le mascherine? C’era il divieto di circolazione? Le attività sportive furono sospese, gli ospedali al collasso? Come ne siamo usciti? E i negazionisti?
Aldo Biagini

Il cervello gioca sempre in anticipo

◆ Volevo far notare un rimando tra articoli di neuroscienze. Nell’ultimo numero (Internazionale 1384) è riportato un articolo sulle attività cerebrali in cui si fa riferimento a uno studio del 1983 condotto dal fisiologo statunitense Benjamin Libet. L’esperimento documentava la comparsa di un potenziale d’azione che si registra nel cervello in anticipo di circa mezzo secondo rispetto a quando le persone diventano consapevoli di volere agire. Nell’articolo si fanno considerazioni sul significato di questo potenziale per il libero arbitrio e le responsabilità delle nostre azioni. Si chiede anche “quali processi cerebrali contribuiscono all’azione volontaria”. A questo proposito trovo molto interessante quanto riportato in un altro articolo, Il corpo intelligente (Internazionale 1377), della scoperta da parte di un gruppo di ricercatori svizzeri, sempre in riferimento al lavoro di Libet, che il segnale cerebrale precedente il compimento di un’azione volontaria corrisponde in realtà all’atto corporeo della respirazione. Gli scienziati evidenziano che “è più probabile un atto volontario durante l’espirazione”. Questo conferma la validità delle ricerche sulle origini corporee del nostro senso di sé e sulle interazioni corpo-cervello nello sviluppo della coscienza, i cui pionieri sono Francisco Varela e Antonio Damasio.
Dario Alimonti

Che giornalista è stato Robert Fisk

◆ Mi sono molto stupita di leggere le lettere che criticavano l’articolo di David Randall su Robert Fisk. Non vedo cosa ci sia di male nel parlare di una persona morta in maniera onesta e non smaccatamente agiografica, rendendo conto tanto delle sue virtù quanto dei suoi difetti.
Raffaella Serini

Errata corrige

◆ A pagina 55 di Internazionale 1383: 2,2 miliardi di yuan corrispondono a circa 280 milioni di euro.

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Questo articolo è uscito sul numero 1385 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati