Ghiaccio Un episodio di pioggia sopraffusa ha lasciato 150mila persone senza acqua ed elettricità nel territorio del Litorale, nell’estremo oriente russo. Le autorità hanno proclamato lo stato d’emergenza. Per pioggia sopraffusa s’intendono gocce d’acqua che rimangono allo stato liquido a temperature inferiori allo zero. Appena toccano qualcosa le gocce congelano (nella foto) nel fenomeno del gelicidio.
Api Le zone temperate e non troppo umide del pianeta ospitano più specie di api delle zone tropicali. Per gli insetti di solito avviene il contrario. In base a una nuova mappatura (nell’immagine) della distribuzione delle api pubblicata su Current Biology, che prende in considerazione più di ventimila specie, risulta che tra le regioni più ricche di specie ci sono il sudovest degli Stati Uniti, il bacino del Mediterraneo, il Medio Oriente e alcune zone dell’Australia e del Sudafrica. La disponibilità di acqua, luce solare e piante favorisce la presenza delle api, che preferiscono le aree prive di foreste. Conoscere la distribuzione delle api è importante per valutare la loro interazione con l’ambiente naturale. Per rendere la mappa più accurata serviranno dati ulteriori.
Frane Sette persone sono morte travolte da una frana nel dipartimento di Antioquia, nel nordovest della Colombia. Altre undici persone sono rimaste ferite. Il bilancio di due mesi di forti piogge, probabilmente legate al fenomeno meteorologico della Niña, è di 34 morti, 39 feriti e undici dispersi.
Cicloni Il bilancio del passaggio dell’uragano Iota sull’America centrale è salito a 61 vittime: 28 in Nicaragua, 16 in Honduras, sette in un arcipelago colombiano dei Caraibi, sei in Guatemala, tre a Panamá e una nel Salvador. ◆ Il ciclone Alicia è il primo della stagione nell’oceano Indiano.
Inquinamento Secondo un rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente, la qualità dell’aria nell’Unione europea è migliorata negli ultimi dieci anni. Le vittime del particolato fine Pm2,5 sono passate da 417mila nel 2009 a 379mila nel 2018.
Visoni Il governo irlandese ha annunciato l’abbattimento dei circa centomila visoni allevati nel paese per evitare che trasmettano agli esseri umani una mutazione del virus del covid-19, che potrebbe compromettere l’efficacia del vaccino.
Ornitorinchi Secondo uno studio della University of New South Wales, l’habitat dell’ornitorinco, un mammifero semiacquatico diffuso in Australia, si è ristretto del 22 per cento dal 1990. La specie è considerata prossima alla minaccia (Nt, near threatened).
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Questo articolo è uscito sul numero 1386 di Internazionale, a pagina 112. Compra questo numero | Abbonati