L’occupante russo

◆ Chi è con Putin, chi con la Nato, chi è per la pace e chi non riesce a orientarsi. Nel mezzo, tra morte e distruzione, contro le mire imperialistiche russe, nasce un’Europa unita nel nome dei princìpi fondamentali che risiedono nel mondo occidentale. Oltre le differenze linguistiche, i confini e le identità nazionali, stanno nascendo gli Stati Uniti d’Europa.
Lettera firmata ◆ Con la Cecenia, la Crimea e ora l’Ucraina, la Russia sta percorrendo una strada molto simile a quella di Hitler: Putin vuole ampliare i confini e annettere i territori persi con il crollo dell’Unione Sovietica e sta facendo un gioco molto pericoloso per raggiungere il suo scopo. Spero proprio che non si arrivi alle stesse conclusioni di tanti anni fa. In effetti non credo che una guerra globale sia probabile, perché non penso che l’Europa e gli Stati Uniti siano disposti ad affrontare un simile evento. A causa della frammentazione dell’occidente alla fine Putin potrebbe ottenere quello che vuole: l’annessione dell’Ucraina. Mi è sembrato molto interessante l’articolo “Il prezzo per salvare l’Ucraina” (Internazionale 1449).Claudio

Libero di scegliere

◆ Nel portfolio dedicato al libro Happy pills di Arnaud Robert e Paolo Woods (Internazionale 1449) sono elencati i paesi che hanno legalizzato o autorizzato in vario modo il suicidio assistito: Canada, Germania, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera. Nella lista manca però l’Austria, dove dal 1 gennaio 2022 il suicidio assistito è diventato legale per chi soffre di una malattia incurabile e vuole mettere fine alla sua vita, come si scrive su Internazionale 1442.
Alice Crosilla

Perla di leggerezza

◆ So che in questo momento di crisi il mio intervento può sembrare lezioso, ma grazie all’oroscopo di Rob Breszny
ho scoperto autori come Anton Čechov e William Somerset Maugham. I consigli dell’astrologo sono sempre opportuni e ponderati. Magari qualcuno potrà considerarli fuori luogo in un giornale come questo, ma con grande leggerezza, invece, riescono a risultare adeguati anche ai più sofisticati meccanismi psicologici di accettazione di sé stessi. Davvero una perla nell’astrologia e nel mondo delle facili considerazioni spirituali e personali tirate un po’ a caso.
Lettera firmata

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Questo articolo è uscito sul numero 1450 di Internazionale, a pagina 14. Compra questo numero | Abbonati