Perché certi pianisti sono velocissimi? Perché ci riescono! È il pensiero che mi è venuto mentre ascoltavo Daniil Trifonov e il suo ex insegnante Sergei Babayan eseguire i movimenti di valzer e tarantella della seconda suite per due pianoforti di Rachmaninov. Sono fulminei e mantengono un controllo assoluto, ma anche Martha Argerich e Alexandre Rabinovitch vanno molto veloci, e sono più fantasiosi e dettagliati: per i miei gusti Trifonov e Babayan sono un po’ troppo levigati. D’altro canto, i due superano largamente la concorrenza su disco della prima suite, soprattutto per quanto riguarda la loro flessibilità nel primo e nel terzo movimento. Il vigore del duo nelle sezioni esterne del primo movimento delle Danze sinfoniche evoca la spontaneità della performance solista dello stesso Rachmaninov. E l’arrangiamento di Trifonov dell’adagio dalla seconda sinfonia è perfetto: spero che trascriva anche gli altri movimenti. Lo straordinario livello pianistico di questo duo non mancherà comunque di entusiasmare gli appassionati.
Jed Distler, ClassicsToday

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Questo articolo è uscito sul numero 1560 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati