L’ultimo documentario di Werner Herzog ci porta in Angola con il biologo Steve Boyes e un gruppo di guide indigene – tutti personaggi sommamente herzoghiani –. sulle tracce del più grande e misterioso mammifero terrestre.
Una remota località californiana fu tra le prime a dedicarsi alla coltivazione della cannabis negli anni settanta. La legalizzazione è diventata un problema per chi era abituato a vivere libero da ogni costrizione.
Il provocatorio reporter britannico indaga il fenomeno del neomaschilismo e come stia deformando l’idea di mascolinità e di genere che si fanno i ragazzi.
La regista Svitlana Lishchyn-ska è cresciuta a Mariupol, nell’Ucraina orientale, come sua madre ai tempi dell’Unione Sovietica e sua figlia durante l’invasione russa: tre generazioni alle prese con un conflitto fratricida che ridefinisce la loro identità.
Sajid, fuggito a quindici anni dall’Afghanistan documentando il suo viaggio con il telefono, ha continuato a raccontare la sua vita da rifugiato e le sfide che lo attendono in Belgio, tra peso del passato, autorità diffidenti e futuro incerto.
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Questo articolo è uscito sul numero 1656 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati