“Il 7 marzo, durante la prima riunione (nella foto) a Miami, in Florida, dello Shield of Americas, lo scudo delle Americhe, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che una nuova coalizione di paesi latinoamericani e dei Caraibi impiegherà la forza militare per combattere i gruppi di narcotrafficanti e i cartelli criminali attivi nella regione”, scrive il New York Times. All’incontro, oltre a vari funzionari dell’amministrazione repubblicana, hanno partecipato alcuni degli alleati più stretti di Trump, il leader argentino Javier Milei e quello salvadoregno Nayib Bukele, ma anche i presidenti di Bolivia, Costa Rica, Cile, Ecuador, Guyana, Honduras, Panamá, Paraguay, Repubblica Dominicana e Trinidad e Tobago. I leader di sinistra – compresi quelli di Messico, Brasile e Colombia, i paesi più grandi della regione – non sono stati invitati al summit. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1656 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati