Almeno quattrocento persone sono morte e 250 sono rimaste ferite in un bombardamento pachistano che ha colpito un centro di riabilitazione per tossicodipendenti a Kabul dov’erano ricoverate quasi tremila persone, scrive l’Afp. Se le cifre fornite dalle autorità taliban sono accurate, è il peggior attacco del conflitto tra Afghanistan e Pakistan, che prosegue da tre mesi. Islamabad ha definito “false” le accuse di Kabul, dicendo di aver bombardato un deposito di munizioni. Il Pakistan accusa il governo taliban di dare rifugio a un gruppo terroristico responsabile di centinaia di attentati compiuti sul suo territorio negli ultimi anni. Dopo gli attacchi reciproci dell’ottobre scorso, che avevano causato più di settanta morti, i combattimenti si erano placati per poi inasprirsi di nuovo il 26 febbraio, quando Kabul aveva lanciato un’offensiva al confine in risposta ad alcuni raid aerei del Pakistan, e Islamabad aveva reagito dichiarando “guerra aperta” al regime dei taliban. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1657 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati