Nel maggio 2024 i producer di funk brasiliano KARAN! e TToten sono arrivati a Tokyo e in poche settimane hanno conquistato il pubblico della radio online Dommune con set esplosivi. A invitarli era stata la dj e producer Nori Sato, in arte Bailefunk Kakeko, figura chiave nel tentativo di portare il funk brasiliano in Giappone nonostante barriere linguistiche e culturali. “Gli ho insegnato il giapponese, e loro a me il portoghese”, racconta Sato. Appassionatasi al genere negli anni duemila, Sato ha costruito una presenza costante nella scena del clubbing di Tokyo, ma per anni si è sentita isolata. La svolta è arrivata proprio nel 2024, quando è riuscita a organizzare un tour per KARAN! e TToten, finanziato di tasca propria. I concerti a Osaka, Nagoya e Tokyo hanno attirato un pubblico numeroso, culminando in una serata al Circus di Tokyo. Quell’evento ha ispirato anche DJ Ps2 Desbloqueado, produttore brasiliano che vive in Giappone, colpito dal fatto che un genere sottovalutato in patria fosse ben accolto all’estero. Da lì è nata una rete sempre più solida tra artisti giapponesi e brasiliani. Sato auspica che il funk, che nasce nelle favelas e porta con sé una storia di marginalizzazione, non sia semplicemente consumato, ma compreso in profondità. Il suo ultimo album, DESVIO FULL THROTTLE, riflette questa evoluzione: non più un adattamento per il pubblico giapponese, ma un’espressione personale che unisce influenze globali.
James Gui, Bandcamp
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Questo articolo è uscito sul numero 1658 di Internazionale, a pagina 94. Compra questo numero | Abbonati