Le aziende di fertilizzanti di tutto il mondo stanno riducendo la produzione di zolfo, una componente alla base dei prodotti fosfatici, aggravando il rischio di una carenza di beni alimentari, tra cui mais, soya e riso, scrive il Financial Times. Il motivo è la carenza di zolfo provocata dalla crisi dello stretto di Hormuz, da cui prima della guerra contro l’Iran passava il 50 per cento della produzione mondiale. Il mercato dei fertilizzanti fosfatici era già in difficoltà prima del conflitto, perché lo zolfo è sempre più usato in altri settori, per esempio nella fabbricazione di batterie. La statunitense Mosaic, una delle aziende leader del settore, ha ridotto la sua produzione di concimi fosfatici in Brasile e negli Stati Uniti.

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Questo articolo è uscito sul numero 1667 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati