Teheran, 28 maggio 2026 (Afp/Getty)

I negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran per mettere fine alla guerra scatenata il 28 febbraio dall’attacco israelo-statunitense sono continuati “a singhiozzo” nelle ultime settimane, scrive Radio Farda. Una bozza di accordo ha fatto avanti e indietro tra le parti e il tavolo dei negoziati ha rischiato di saltare a causa degli attacchi israeliani in Libano. Il 1 giugno il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha assicurato che i negoziati vanno avanti, dopo che in Libano si sono allentate le tensioni, come richiesto da Teheran. Nei giorni precedenti Iran e Stati Uniti si erano scambiati attacchi, continuati anche tra il 2 e il 3 giugno. Washington ha lanciato missili contro una petroliera che cercava di attraversare lo stretto di Hormuz, nonostante il blocco statunitense, e contro l’isola di Qeshm. Teheran ha attaccato basi statunitensi in Bahrein e in Kuwait, dove è stato colpito anche l’aeroporto, causando un morto. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1668 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati