◆ Il cratere Batagaika, in Siberia, è la depressione termocarsica più grande del mondo. Formato dallo scioglimento del permafrost, lo strato di terreno perennemente ghiacciato che ricopre le regioni circumpolari e montane, è profondo circa cento metri e lungo un chilometro, ma continua ad allargarsi di circa trenta metri all’anno.

Secondo gli scienziati l’espansione è cominciata qualche decina di anni fa ed è il risultato della deforestazione e dell’aumento delle temperature. A causa di queste condizioni il ghiaccio nel cratere si scioglie e poi evapora o scorre via, lasciando solo i sedimenti che sprofondano.

Lo scioglimento del permafrost è un effetto del cambiamento climatico e rilascia a sua volta metano e anidride carbonica, contribuendo all’aumento della concentrazione di gas serra nell’atmosfera e al riscaldamento.

Il permafrost di Batagaika è rimasto congelato per decine di migliaia di anni e nella zona sono stati trovati resti fossili o mummificati risalenti all’era glaciale.

A nordovest del cratere è visibile Batagaj, un insediamento con una popolazione di quattromila abitanti sulle rive del fiume Jana, che scorre per 870 chilometri fino al mare di Laptev.

Il corso dello Jana è cambiato più volte a causa del deposito e dell’erosione dei sedimenti, creando diversi laghi a meandro o lanche.–Esa

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Questo articolo è uscito sul numero 1668 di Internazionale, a pagina 107. Compra questo numero | Abbonati