Migliaia di insegnanti sono scesi in piazza in vari stati del Messico per chiedere al governo aumenti salariali e minacciando d’interrompere le attività durante i Mondiali di calcio maschili, che cominceranno l’11 giugno. A Città del Messico (nella foto) il 1 giugno la polizia ha lanciato gas lacrimogeni contro i manifestanti, scrive l’Afp.
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Questo articolo è uscito sul numero 1668 di Internazionale, a pagina 27. Compra questo numero | Abbonati