Mads Claus Rasmussen, Ritzau Scanpix/Afp/Getty

La sera del 1 giugno, a due mesi dalle elezioni, la socialdemocratica Mette Frederiksen (nella foto) ha annunciato a re Federico di essere riuscita a formare un governo. Si tratta di una coalizione di centrosinistra composta da quattro partiti che, tuttavia, non ha la maggioranza in parlamento. I Socialdemocratici dovranno provare a governare con il Partito popolare socialista, il partito Sinistra radicale e quello dei Moderati. Frederiksen è così pronta a cominciare il suo terzo mandato consecutivo, un risultato storico: “Abbiamo avuto uno strano governo, una strana campagna elettorale e ora abbiamo un nuovo, bizzarro governo”, scrive Elisabet Svane su Politiken. Soprannominato “governo quadrifoglio”, si baserà – secondo Svane – su un difficile equilibrio di concessioni reciproche da parte dei leader dei quattro partiti che lo compongono.

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Questo articolo è uscito sul numero 1668 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati