L’andata e ritorno di un aereo cargo cinese da Pechino a Pyongyang il 1 giugno confermerebbe le indiscrezioni dell’intelligence sudcoreana sull’imminente visita del presidente cinese Xi Jinping in Corea del Nord, scrive NKNews. La visita di Xi, scrive The Interpreter, non è un semplice gesto diplomatico, ma una mossa strategica per riaffermare il ruolo centrale della Cina nella penisola coreana. Dopo i recenti incontri con Donald Trump e Vladimir Putin, Xi vuole dimostrare che la Corea del Nord non è entrata stabilmente nell’orbita russa e che Pechino resta l’attore decisivo negli equilibri regionali. Kim Jong-un era stato in Cina nel 2025 e una visita di ritorno da parte di Xi era attesa. Inoltre, il fatto che Pyongyang sia la prima destinazione estera del leader cinese nel 2026 segnala la priorità attribuita al rapporto bilaterale. La Cina, continua The Interpreter, sta progressivamente accettando la Corea del Nord come potenza nucleare de facto e punta a presentarsi come mediatrice indispensabile nei futuri negoziati con Washington.
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Questo articolo è uscito sul numero 1668 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati