Tempura, Getty

Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Psychiatry un’attività fisica intensa di breve durata, come gli sprint, potrebbe aiutare le persone che soffrono di attacchi di panico. I ricercatori hanno visto che ricreare alcune sensazioni fisiche del panico – battito accelerato, respiro corto, sudorazione – riduce l’intensità e la frequenza degli attacchi d’ansia perché aiuterebbe i pazienti a “reinterpretarle come non pericolose”, ha spiegato Ricardo William Muotri dell’università di São Paulo, autore principale dello studio .

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Questo articolo è uscito sul numero 1668 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati