◆ Quasi tutti i bambini del mondo sono esposti ad almeno un fattore di rischio legato al cambiamento climatico che minaccia la loro vita, la loro salute o la loro istruzione, avverte un rapporto dell’Unicef. Il Children climate risk report ha preso in considerazione otto tipi di rischi (inondazioni costiere, siccità, caldo estremo, incendi, ondate di caldo, alluvioni fluviali, tempeste di sabbia e di polvere e tempeste tropicali), calcolando che più di un miliardo di bambini, la metà del totale, è esposto ad almeno tre fattori contemporaneamente. Una delle zone più colpite è il Sahel, la regione africana a sud del Sahara, mentre paesi asiatici come il Bangladesh, la Birmania e il Pakistan sono quelli dove i bambini sono minacciati dal maggior numero di fattori. I rischi riguardano anche paesi ad alto reddito come l’Italia, dove più di sei milioni di bambini sono minacciati da siccità e ondate di caldo prolungate. Il rapporto sottolinea che i bambini sono particolarmente vulnerabili allo stress fisico e psicologico dovuto agli effetti del cambiamento climatico, ma finora le conseguenze sul loro benessere e sul loro sviluppo non sono state sufficientemente studiate. Secondo gli autori serve più attenzione a questi aspetti nella pianificazione delle misure di adattamento, per esempio garantendo la sicurezza delle scuole e delle infrastrutture necessarie per raggiungerle di fronte agli eventi estremi, che nel 2024 hanno limitato l’accesso all’istruzione per più di 242 milioni di bambini in 85 paesi.
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Questo articolo è uscito sul numero 1670 di Internazionale, a pagina 106. Compra questo numero | Abbonati