Negli ultimi quindici anni l’aumento del salario minimo ha permesso di ridurre le disparità di stipendio in Portogallo, che oggi sono già tra le più basse nell’eurozona. Secondo la banca centrale portoghese, scrive Público, la spiegazione principale è dovuta al fatto che negli anni il salario minimo si è avvicinato a quello mediano, che divide esattamente a metà la distribuzione dei redditi della popolazione attiva. Negli ultimi tre anni, in particolare, l’aumento medio delle paghe nel settore privato è stato del 6 per cento, superando l’andamento dell’inflazione. E i ritocchi più consistenti ci sono stati nelle fasce più povere: nel 2025 il 10 per cento dei lavoratori con i salari più bassi ha avuto un aumento dell’8 per cento.

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Questo articolo è uscito sul numero 1670 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati