Un murale di Ahmed ad Agaro, 28 maggio 2026 (Marco Simoncelli , Afp/Getty)

È stata, come previsto, una vittoria schiacciante. Il 21 giugno la commissione elettorale dell’Etiopia ha annunciato i risultati delle elezioni politiche nel paese: il Partito della prosperità del primo ministro Abiy Ahmed ha ottenuto quasi il 90 per cento dei seggi. Ahmed, 49 anni e in carica dal 2018, si insedierà a ottobre per un altro mandato di cinque anni. “L’annuncio è arrivato in un momento in cui l’Etiopia è alle prese con problemi di sicurezza, tensioni politiche e un aumento della violenza in diverse regioni. Inoltre ci sono seri dubbi sulla correttezza del processo elettorale”, nota Addis Standard. La regione settentrionale del Tigrai, ancora segnata dalla guerra civile che si è svolta tra il 2020 e il 2022, è stata esclusa dal voto del 1 giugno e 143 collegi sono rimasti chiusi negli stati di Oromia e Amhara, i due più popolosi del paese. ◆

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1671 di Internazionale, a pagina 18. Compra questo numero | Abbonati