◆ Il lago Untersee è uno dei più grandi e profondi dell’Antartide, ed è noto per l’insolita chimica delle sue acque, che contengono livelli eccezionalmente alti di ossigeno e metano e pochissima anidride carbonica.
Con una temperatura media di circa dieci gradi sotto zero, il lago è perennemente gelato e l’acqua liquida è isolata da uno strato di ghiaccio spesso dai due ai quattro metri che nasconde la sua caratteristica più sorprendente: le microbialiti sparse sul fondale. Queste strutture coniche alte fino a 70 centimetri sono formate da microrganismi fotosintetici che aggregano i sedimenti, e sono considerate una versione moderna di alcuni dei fossili più antichi trovati sulla Terra, le stromatoliti.
Le microbialiti del lago Untersee sono più grandi di quelle osservate altrove, probabilmente perché gli organismi che le costruiscono beneficiano dell’isolamento e dell’assenza di elementi di disturbo.
Gli astrobiologi pensano che le condizioni del lago Untersee siano paragonabili a quelle degli ambienti extraterrestri dove potrebbe esistere la vita. Il suo bacino meridionale, buio e privo di ossigeno, è considerato un modello su scala ridotta dell’oceano nascosto sotto la superficie di Encelado, una delle lune di Saturno, dove ipotetiche forme di vita microbica non sarebbero sostenute dalla luce solare ma dalla chimica.–Nasa
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Questo articolo è uscito sul numero 1673 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati