Credit: NSF–DOE Vera C. Rubin Observatory/NOIRLab/SLAC/AURA

L’osservatorio Vera C. Rubin, in Cile, ha cominciato una mappatura ad alta risoluzione del cielo australe (nella foto la costellazione del Lupo). Per i prossimi dieci anni ogni notte raccoglierà dieci terabyte di dati e centinaia di immagini, riprendendo ciascuna regione circa 800 volte. Questo permetterà di monitorare fenomeni come supernove e comete: sono già stati identificati più di 11mila nuovi asteroidi. Inoltre contribuirà allo studio della materia oscura, dell’energia oscura e dell’espansione dell’universo.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1673 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati