Orion Venero, Adamala Lab

Un gruppo di ricercatori dell’università del Minnesota è riuscito a costruire una struttura artificiale simile a una cellula, capace di nutrirsi, crescere e perfino dividersi. A differenza dei precedenti tentativi di creare cellule artificiali, basati sull’involucro di batteri esistenti, la SpudCell (cellula patata, nell’immagine ) è stata assemblata interamente a partire da componenti chimici. Le sue funzioni sono limitate: non è in grado di produrre autonomamente i ribosomi, indispensabili per la sintesi delle proteine. Lo studio è stato pubblicato su **bioRxiv ** ed è in attesa di revisione. Se i risultati fossero confermati, sarebbe il primo esempio di una cellula totalmente sintetica capace di completare un intero ciclo cellulare in laboratorio, e riaprirebbero il dibattito su cosa può essere definito un essere vivente.

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Questo articolo è uscito sul numero 1673 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati