Il 6 luglio al senato filippino è cominciato il processo per l’impeachment della vicepresidente Sara Duterte, accusata di uso improprio di fondi pubblici, accumulo di patrimonio di dubbia provenienza, corruzione di funzionari pubblici e minacce di morte al presidente Ferdinand Marcos Jr e alla moglie. Duterte, figlia dell’ex presidente Rodrigo, che oggi è sotto processo all’Aia per crimini contro l’umanità, nega ogni accusa. Il procedimento, che potrebbe durare mesi, ha sullo sfondo la guerra aperta tra le due famiglie protagoniste della politica filippina, i Marcos e i Duterte, cominciato poco dopo l’elezione di Marcos jr e Sara Duterte. L’esito potrebbe avere ricadute sulla prossima tornata. Sara Duterte, infatti, rischia di non potersi presentare alle presidenziali del 2028, per cui è considerata la favorita, scrive Rappler.
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Questo articolo è uscito sul numero 1673 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati