People’s Liberation Army

Il 6 luglio la Cina ha lanciato in una zona del Pacifico meridionale dichiaratamente libera da armi nucleari un missile in grado di portare una testata atomica, scrive Nikkei Asia. Anche se i dettagli sul test non sono stati resi noti, Pechino prima del lancio ha avvertito alcuni paesi, tra cui Australia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea e Giappone. Il test è avvenuto nel giorno della firma di un trattato di difesa reciproca tra l’Australia e le Fiji. Non potendo intervenire per via diplomatica in base al principio di non ingerenza negli affari interni di altri paesi, Pechino è ricorsa a un’azione militare per mettere in guardia i paesi insulari del Pacifico dai rischi legati alla creazione di rapporti di sicurezza con Canberra, scrive The Diplomat.

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Questo articolo è uscito sul numero 1673 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati