Brasile Il 13 luglio il giudice della corte suprema Alexandre de Moraes ha stabilito che Flávio Bolsonaro (nella foto), candidato di estrema destra alla presidenza del Brasile, non potrà far visita al padre ed ex presidente Jair Bolsonaro per novanta giorni, quindi fino a dopo le elezioni del 4 ottobre. L’ex leader è agli arresti domiciliari dopo essere stato condannato a 27 anni per tentativo di colpo di stato. Secondo il giudice, pubblicando sui social una lettera scritta dal padre, Flávio avrebbe violato alcune regole degli arresti domiciliari imposte all’ex capo di stato.
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Questo articolo è uscito sul numero 1674 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati