Renny Harlin conferma la propria passione per le esagerazioni. Con il suo nuovo film combina due generi catastrofici e riesce a coreografare alcune sequenze notevoli. Nella prima parte Deep water è un classico film su un disastro aereo. I piloti (Kingsley e Eckart) non possono contenere le intemperanze di un passeggero maleducato, che causano un incendio nella stiva e di conseguenza un ammaraggio in acque infestate da squali. Il film diventa un thriller, non assurdo come Sharknado e teso fino in fondo.
Glenn Kenny, The New York Times
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Questo articolo è uscito sul numero 1675 di Internazionale, a pagina 78. Compra questo numero | Abbonati