Siccità Il governo statunitense ha presentato un nuovo piano per la gestione delle acque del fiume Colorado, la cui portata continua a calare a causa della grave siccità che affligge da anni il sudovest degli Stati Uniti. Le norme prevedono una riduzione del 21 per cento della disponibilità di acqua per la California, il Nevada e l’Arizona nei prossimi due anni, con la possibilità di ulteriori tagli dopo il 2028. Il Nevada ha fatto ricorso contro il piano.

Balene Alcune delle più grandi specie di balena hanno cominciato a frequentare stabilmente le acque lungo la costa orientale della Groenlandia, approfittando degli effetti del cambiamento climatico. Fino a circa vent’anni fa il ghiaccio marino rendeva questo tratto di mare quasi inaccessibile ai misticeti di grandi dimensioni, ma negli ultimi vent’anni la sua progressiva scomparsa ha aperto la strada alle balenottere comuni, alle megattere (nella foto) e alle balenottere minori, che arrivano in numeri sempre maggiori per nutrirsi del krill e dei piccoli pesci spinti verso nord dall’aumento della temperatura delle acque. Un’analisi degli avvistamenti pubblicata su Frontiers in Marine Science suggerisce che nell’estate del 2024 circa 16mila esemplari abbiano raggiunto il mar di Groenlandia. Secondo i ricercatori è il segno che l’ecosistema artico sta attraversando cambiamenti profondi e probabilmente permanenti, che creano nuove opportunità per alcune specie ma riducono l’habitat dei cetacei originari della regione, come il beluga e il narvalo.

Juan Maria Coy Vergara, Getty

Alluvioni Un’improvvisa alluvione ha travolto alcuni villaggi in una zona al confine tra il Nepal e la Cina. Le vittime accertate al 26 agosto sono 95 ma centinaia di persone risultano disperse.

Terremoti Secondo le autorità indonesiane il bilancio del sisma di magnitudo 7,7 che ha colpito l’isola di Flores il 15 agosto è arrivato a cento vittime.

Incendi Novantamila persone sono state invitate a lasciare le loro abitazioni a causa di un grande incendio fuori controllo vicino a Reno, in Nevada.

Vendemmia A causa del caldo estremo dei mesi estivi in diversi paesi europei la vendemmia è cominciata con settimane di anticipo rispetto alla norma. In Francia la raccolta dell’uva per la produzione dello champagne (nella foto) è iniziata ufficialmente il 12 agosto, prima che in qualunque altro anno precedente. I produttori temono ulteriori danni al raccolto, già ridotto del 30 per cento dalle gelate primaverili.

Sarah Meyssonnier, Reuters/Contrasto

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Questo articolo è uscito sul numero 1680 di Internazionale, a pagina 98. Compra questo numero | Abbonati