La leggendaria autrice di thriller britannica Ruth Ware ha definito i romanzi della collega canadese Shari Lapena “pura paranoia suburbana”. La suspense s’insinua nelle casette perfette di graziose e linde cittadine. È questo lo scenario di Non se l’aspettava, il suo nono romanzo: una moglie adorabile scompare nel nulla da casa, lasciandosi dietro l’auto, le chiavi, il computer e il telefono. Nessun biglietto, nessun messaggio e nessun indizio. E questo è solo il punto di partenza per scavare a fondo nel passato di Sam e Bryden, una coppia perfetta che sembra avere tutto: una bella casa, amici che li sostengono e una figlia adorata. La domanda che ci si pone all’inizio del romanzo non è solo perché sia scomparsa, ma anche come sia successo. Bryden non sembra nemmeno essere uscita dal condominio; Sam si accorge della sua scomparsa quando gli dicono che non era andata a prendere la bimba all’asilo. Il modo in cui questo intricatissimo mistero viene progressivamente dipanato fa di questo romanzo uno dei migliori di Shari Lapena. E se non avete ancora scoperto le sue storie di sogni borghesi impazziti, anche i suoi altri otto romanzi meritano di essere letti.
Margaret Cannon, The Globe and Mail
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1680 di Internazionale, a pagina 83. Compra questo numero | Abbonati