Quando si riascoltano in un messaggio vocale, molte persone trovano la propria voce strana, se non addirittura sgradevole. Il quotidiano olandese Nrc spiega che ciò accade perché di solito percepiamo la nostra voce in modo diverso da come la sentono gli altri. Mentre parliamo il suono emesso arriva alle nostre orecchie non solo dall’esterno, ma anche dall’interno, attraverso un fenomeno chiamato “conduzione ossea” che accentua le frequenze più basse e ci fa sentire la nostra voce più piena e profonda. In una registrazione quest’effetto viene meno: la voce ci suona diversa dal solito, generalmente più acuta, e quindi a volte può non piacerci. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1680 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati