Gli IgNobel vanno in Svizzera
◆ Ogni anno attendo con trepidazione l’uscita degli IgNobel, per l’irresistibile forza comica che esercitano, talvolta superiore alla geniale rubrica Le regole (che è sempre la prima lettura in cui mi tuffo quando arriva Internazionale). Grazie, quindi, per la notizia sugli IgNobel (Internazionale 1682). Nella lista di quest’anno, però, trovo due errori clamorosi. Che le persone più ricche siano le più propense a rubare le caramelle ai bambini è una verità assoluta e un principio universale che dovrebbe far riflettere più di un trattato di sociologia. E l’orinatoio che non fa schizzi va premiato a Stoccolma, francamente, auspico, da una donna.
Cecilia Furlani
Da soli non ce la facciamo
◆ Nella sua rubrica (Internazionale 1682), Donatella Di Pietrantonio fa una profonda riflessione sui caregiver, che ci fa capire che parlare di sicurezza vuol dire soprattutto poter vivere in una società accogliente.
Tiziano Bottaro
Le battaglie per cui ringraziare Emma Bonino
◆ Un gran bell’articolo di Vanessa Roghi (internazionale.it) che parla delle cose che vanno giustamente ricordate a caldo il giorno in cui Bonino è mancata, e giustamente omette gli aspetti per cui potrebbe essere criticata, dal mio punto di vista (che credesse nel liberismo). Grazie da una settantaduenne, che alla lotta per l’aborto libero, gratuito e assistito ha partecipato come poteva.
Paola Guglielmotti
Sui binari con lentezza
◆ Mi ha fatto sorridere – con una punta di amarezza – leggere gli elogi della giornalista tedesca alla puntualità del sistema ferroviario nazionale, paragonato alle pessime prestazioni della Deutsche Bahn (Internazionale 1679). Un rapporto di Europa Radicale intitolato “Altra Velocità” afferma che, su più di 90mila treni di alta velocità monitorati tramite il portale ufficiale dell’azienda di trasporti ferroviari italiani, il 66 per cento è arrivato in ritardo nel 2025. Evidentemente la locomotiva d’Europa tedesca è deragliata anche in senso squisitamente letterale.
Antonino Ferrara
Errata corrige
◆ Su Internazionale 1681, nella cartina a pagina 114, il territorio che confina con il nord della Mauritania è il Sahara Occidentale.
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Questo articolo è uscito sul numero 1683 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati