Naza, l’implacabile denuncia dei sistematici crimini di guerra israeliani a Gaza realizzata da Yuval Abraham e Rachel Szor, è di una semplicità disarmante. In una serie di interviste, Abraham siede sui tetti di Tel Aviv con 24 ufficiali dell’intelligence israeliana che raccontano cosa fanno. Il film è devastante e molto probabilmente le sue orribili rivelazioni sono solo la punta dell’iceberg. _Naza _possiede una bellezza cupa e raffinata, interamente al servizio della materia trattata. Il risultato è indelebile. Uno dei film più importanti del nostro tempo.

L’impostazione di Naza, l’implacabile denuncia dei sistematici crimini di guerra israeliani a Gaza realizzata da Yuval Abraham e Rachel Szor, è di una semplicità disarmante. In una serie di interviste, Abraham siede sui tetti di Tel Aviv con 24 ufficiali dell’intelligence israeliana che raccontano cosa fanno. Il film è devastante e molto probabilmente le sue orribili rivelazioni sono solo la punta dell’iceberg. Naza possiede una bellezza cupa e raffinata, interamente al servizio della materia trattata. Il risultato è indelebile. Uno dei film più importanti del nostro tempo. Bilge Ebiri, Vulture

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1683 di Internazionale, a pagina 81. Compra questo numero | Abbonati