Macklemore è stato escluso dal tour di Ed Sheeran dopo le polemiche suscitate dal suo intervento a favore della Palestina durante il concerto del 4 settembre al MetLife Stadium, nel New Jersey. Durante il suo set di apertura il rapper aveva dichiarato che uno dei motivi principali per cui aveva accettato di partecipare al tour era poter salire su palchi grandi e pronunciare due parole a lui particolarmente care: “Free Palestine”. Macklemore aveva inoltre eseguito Hind’s hall, brano di protesta legato alla causa palestinese. Dopo l’esibizione, l’organizzazione non profit Israeli American council aveva chiesto la sua esclusione dalle successive date. In seguito il Messina touring group, promoter del tour statunitense di Sheeran, ha confermato che Macklemore non prenderà parte agli otto concerti in cui era previsto come artista di supporto. Macklemore ha poi sostenuto su Instagram che Robert Kraft, proprietario dei New England Patriots e del Gillette Stadium, avrebbe contattato Sheeran e coinvolto altri proprietari di stadi dando un ultimatum: niente concerti nelle loro strutture se il rapper fosse rimasto nel tour. Ed Sheeran è tradizionalmente restio a prendere posizioni politiche e ha dichiarato che la decisione è stata del promoter, non sua, ma anche gli altri musicisti che avrebbero dovuto fargli da supporto il 14 settembre hanno annunciato di volersi fare da parte in solidarietà con la causa palestinese. Ashley King, Digital music news

Macklemore (Dr)

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Questo articolo è uscito sul numero 1683 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati