Dal 22 al 29 settembre quattro sparatorie hanno causato la morte di almeno 45 persone nelle province sudafricane del KwaZulu-Natal (11 morti), del Capo occidentale (16 morti) e nel Gauteng (18), la regione di Johannesburg. “Tra i possibili motivi la polizia sta considerando la violenza tra bande criminali per traffico di armi o droga, scontri tra gruppi di minatori illegali e rivalità tra attività commerciali”, scrive il Mail & Guardian. Il 27 settembre è salito a undici il bilancio dei casi, ancora irrisolti, di femminicidio nella municipalità di Ekurhuleni, a est di Johannesburg.
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Questo articolo è uscito sul numero 1685 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati