Nonostante i dazi commerciali del 100 per cento, minacciati dagli Stati Uniti ai paesi che violano le nuove sanzioni che hanno da poco imposto alla Russia, l’India, che importa l’85 per cento del suo fabbisogno di greggio, continuerà a comprarlo da Mosca, scrive Nikkei Asia. Nel 2025 la Russia è stata il principale fornitore di petrolio di New Delhi e per Mosca l’India è un mercato fondamentale, subito dopo la Cina. Secondo gli analisti intervistati, New Delhi non può sostituire rapidamente un fornitore di petrolio così importante, e non deve cedere alle pressioni di Washington nel trattato commerciale che stanno negoziando dall’inizio del 2025. L’India, piuttosto, potrebbe ottenere deroghe dato che la sicurezza energetica del paese asiatico è anche interesse di Washington. Gli Stati Uniti, infatti, vorrebbero costruire data center per l’intelligenza artificiale in India.
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Questo articolo è uscito sul numero 1685 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati