“Il 21 settembre il governo del presidente di estrema destra, Abelardo de la Espriella, ha annunciato la morte di un leader del gruppo paramilitare Autodefensas conquistadoras de la Sierra Nevada”, scrive Cambio. Poco dopo l’organizzazione criminale colombiana ha decretato un paro armado di tre giorni a Santa Marta, bloccando intere zone e impedendo ai cittadini di uscire di casa. In risposta, il presidente ha inviato centinaia di militari.
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Questo articolo è uscito sul numero 1685 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati