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Il destino dei coltivatori di coca in Colombia

Dopo gli accordi di pace, governo ed ex guerriglieri cercano insieme una soluzione per non lasciare in povertà i contadini. Leggi

Nella Città delle donne le colombiane ritrovano la libertà

In Colombia la guerra civile ha provocato sette milioni di sfollati, tra cui molte donne, spesso vedove. Grazie alla Liga de mujeres desplazadas, alcune colombiane rimaste senza casa hanno potuto costruirsi da sole più di cento abitazioni. Il nuovo quartiere, che si trova a Cartagena, viene chiamato Città delle donne. Il video della Thomson Reuters Foundation. Leggi

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Inondazioni in Colombia.
Inondazioni in Colombia. È di almeno otto morti e venti dispersi il bilancio delle vittime delle inondazioni che hanno colpito le regioni centrali del paese. La piogge torrenziali hanno colpito in modo particolare la città di Manizales, rimasta praticamente isolata: il presidente colombiano, Juan Manuel Santos, ha sospeso la sua agenda ufficiale per recarsi sul luogo del disastro.
I primi difficili passi per la pace tra il governo colombiano e le Farc

Il 24 novembre 2016 il governo di Juan Manuel Santos e le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) hanno firmato un accordo di pace che ha messo fine a oltre cinquant’anni di guerra civile. Il trattato prevede la trasformazione delle Farc da organizzazione armata a partito politico, la consegna delle armi e il progressivo reintegro dei guerriglieri nella società. Ma applicare concretamente gli accordi non è facile. Leggi

Il bilancio delle vittime della frana di fango a Mocoa, in Colombia, è salito a 301 morti.
Il bilancio delle vittime della frana di fango a Mocoa, in Colombia, è salito a 301 morti. Sono gli ultimi dati ufficiali comunicati dal direttore dell’Unità nazionale di gestione delle catastrofi. Ma il bilancio dei dispersi è ancora altissimo: 314 persone. La valanga ha travolto il capoluogo del dipartimento di Putumayo, nel sudest del paese, nella notte tra il 1 e il 2 aprile, dopo alcuni giorni di forti piogge.
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Verso il disarmo delle Farc
Stato di emergenza in Colombia

Il governo colombiano ha dichiarato lo stato di emergenza economica, sociale e ambientale nella città meridionale di Mocoa, per facilitare i soccorsi e la ricostruzione dopo la valanga di fango che nella notte tra il 1 e il 2 aprile ha sommerso la regione, causando almeno 273 morti e centinaia di feriti. Leggi

La Colombia dichiara lo stato d’emergenza dopo la frana a Mocoa
La Colombia dichiara lo stato d’emergenza dopo la frana a Mocoa. Il presidente Juan Manuel Santos ha dichiarato che il governo ha stanziato 40mila milioni di pesos per “affrontare l’emergenza umanitaria”. La valanga è avvenuta tra il 1 e il 2 aprile e ha travolto il capoluogo del dipartimento di Putumayo, nel sudest del paese. La frana è stata causata dalle acque del fiume Mocoa, innalzate dal maltempo. Finora le vittime confermate sono 273, ma il bilancio potrebbe salire.
Dopo la valanga a Mocoa
Più di 250 morti in Colombia, travolti da una frana.
Più di 250 morti in Colombia, travolti da una frana. Nella notte tra il 1 e il 2 aprile una valanga di fango e detriti ha travolto Mocoa, capoluogo del dipartimento di Putumayo, nel sudest della Colombia. La frana è stata causata dalle acque dell’omonimo fiume Mocoa, gonfiate dal maltempo che ha colpito la regione. Il governo colombiano ha finora confermato 254 vittime, tra i quali ci potrebbero essere anche due italiani.
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Nel sudovest della Colombia
In Colombia le Farc cominciano le operazioni di disarmo
In Colombia le Farc cominciano le operazioni di disarmo. Le Forze armate rivoluzionarie della Colombia stanno facendo l’inventario delle armi e distruggendo le munizioni sotto la supervisione delle Nazioni Unite, così come previsto dall’accordo di pace firmato con il governo.
I guerriglieri delle Farc abbandonano il campo

Il 24 novembre 2016 il governo colombiano ha firmato un accordo di pace con i guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia. Il fotografo dell’Afp Raúl Arboleda ha seguito la vita quotidiana in un accampamento dei ribelli che si preparavano alla smobilitazione. Leggi

Sono cominciati i colloqui di pace tra governo colombiano ed Eln.
Sono cominciati i colloqui di pace tra governo colombiano ed Eln. I rappresentanti dell’esecutivo e quelli dell’Esercito di liberazione nazionale (Eln) si sono incontrati a Quito, capitale dell’Ecuador, per provare a raggiungere un accordo simile a quello stipulato con le Farc, e chiudere una guerriglia che va avanti da più di cinquant’anni.
La Colombia affronta una trattativa di pace incerta con l’Eln

Dopo le Farc tocca all’Eln. Tre anni di incontri segreti hanno reso possibile l’apertura a Quito dei negoziati tra il governo della Colombia e l’Esercito di liberazione nazionale, l’ultima guerriglia attiva nel paese. Leggi

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I preparativi per la sfilata
I guerriglieri colombiani liberano l’ostaggio Odín Sánchez.
I guerriglieri colombiani liberano l’ostaggio Odín Sánchez. L’Esercito di liberazione nazionale (Eln) ha consegnato l’ex parlamentare, rapito nell’aprile del 2016, a una commissione umanitaria. Contemporaneamente la Croce rossa internazionale ha preso in consegna due guerriglieri, Nixon Cobos e Leivis Valero, che si trovavano nel carcere di Palogordo e che sono stati la moneta di scambio per la liberazione di Sánchez.
Un poliziotto ucciso e cinque feriti in un attentato attribuito all’Eln in Colombia.
Un poliziotto ucciso e cinque feriti in un attentato attribuito all’Eln in Colombia. Mentre il governo e i leader del gruppo armato Eln cercano di negoziare un accordo di pace simile a quello siglato tra governo e Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), c’è stato un attentato a Bogotá, attribuito dalle autorità alla guerriglia, attiva nel paese dal 1964 e ispirata alla rivoluzione cubana. Una ricompensa di 9.800 dollari è stata promessa dalla polizia a chi aiuterà a identificare e arrestare gli autori dell’attentato.
La Colombia approva l’amnistia prevista dall’accordo di pace con le Farc
La Colombia approva l’amnistia prevista dall’accordo di pace con le Farc. Il parlamento colombiano ha approvato una legge che offre l’amnistia a persone accusate di crimini minori ad alcuni membri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), il principale gruppo ribelle del paese. La norma faceva parte del nuovo accordo di pace, firmato firmato dopo che il patto precedente era stato bocciato dal referendum il 2 ottobre.
Le Farc espellono cinque comandanti che si rifiutavano di rispettare l’accordo di pace.
Le Farc espellono cinque comandanti che si rifiutavano di rispettare l’accordo di pace. Il gruppo di ribelli colombiani ha allontanato cinque comandanti che operavano nella giungla nel sudest del paese che si rifiutavano di smobilitare, come previsto dall’accordo di pace firmato con il governo di Juan Manuel Santos. Il patto prevede che le Farc rinuncino alle armi e diventino un partito politico, ma si teme che molti guerriglieri non vogliano abbandonare lo spaccio di cocaina, molto redditizio dal punto di vista economico.
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