Cathal McNaughton, Reuters/Contrasto

L’Irlanda del Nord è tornata a vivere momenti di tensione tra cattolici e protestanti. La decisione di consentire all’organizzazione unionista Ordine di Orange di far passare la Drumcree parade, per la prima volta dal 1997, lungo la Gravaghy road di Portadown, una via a maggioranza cattolica, ha innescato una mobilitazione popolare e un grave scontro politico ai vertici del governo locale. Il 27 settembre duemila persone – tra cui la first minister _ Michelle O’Neill, del partito nazionalista irlandese Sinn Féin – hanno presidiato la strada ( _nella foto ) per evitare il passaggio della parata, che alla fine è stata rinviata. “Questa disputa apparentemente limitata a una singola strada non è un problema locale”, commenta la Bbc. “Ha il potenziale per allargarsi ad altre parti dell’Irlanda del Nord e mettere in discussione gli accodi di power sharing ”, cioè l’intesa per la condivisone del potere tra cattolici e protestanti.

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Questo articolo è uscito sul numero 1685 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati