“L’8 ottobre la giustizia statunitense ha reso noti nuovi capi d’accusa contro l’ex presidente venezuelano Nicolás Maduro e la moglie Cilia Flores, detenuti a New York dall’inizio di gennaio, dopo l’operazione militare di Washington per catturarli”, scrive l’Afp. La coppia, imputata per vari reati relativi al narcotraffico, è stata accusata anche di cospirazione per commettere atti di tortura, con riferimento in particolare al sistema di repressione messo in atto nel paese tra marzo 2013 e gennaio 2026. I documenti menzionano elettroshock, percosse, waterboarding e l’isolamento prolungato degli oppositori politici.
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Questo articolo è uscito sul numero 1687 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati