Venezuela

Venezuela

Capitale
Caracas
Cambio
Ora locale
Borsa
Meteo
Pil pro capite
Temperatura
Popolazione
Moneta
Bolivar venezuelano
Superficie
Il mondo all’una

Un commissario per il Russiagate, scontri in Venezuela e il nuovo governo francese: cosa succede nel mondo. Leggi

Il Venezuela deve evitare la guerra civile

Il presidente venezuelano è aggrappato al potere. Ma le proteste si inaspriscono sempre di più. Leggi

pubblicità
Violenze e morti in Venezuela nella manifestazione contro il governo.
Violenze e morti in Venezuela nella manifestazione contro il governo. L’opposizione chiede ai suoi sostenitori di tornare in piazza, all’indomani delle manifestazioni contro il governo di Nicolás Maduro nelle quali sono state uccise tre persone con ferite da arma da fuoco, durante le violenze scoppiate tra i manifestanti e la polizia. Trenta persone sono state arrestate nelle proteste. Nelle ultime settimane sono morte otto persone negli scontri durante le numerose manifestazioni organizzate dall’opposizione che chiede le dimissioni di Maduro.
In Venezuela governo e opposizione si sfidano in piazza

In Venezuela si allarga la frattura tra il governo e l’opposizione. Alla “madre di tutte le manifestazioni” organizzata il 19 aprile dall’opposizione, il governo socialista di Nicolás Maduro ha risposto invitando i suoi sostenitori a unirsi alla “marcia delle marce”. Leggi

pubblicità
Cresce la tensione in Venezuela, nel giorno della “madre di tutte le manifestazioni”.
Cresce la tensione in Venezuela, nel giorno della “madre di tutte le manifestazioni”. L’opposizione al governo del presidente Nicolás Maduro ha indicato quella che si svolgerà mercoledì 19 aprile a Caracas come “la madre di tutte le manifestazioni”. Da parte sua Maduro ribatte mobilitando le forze armate per contrastare quello che secondo lui è un colpo di stato che ha la benedizione degli Stati Uniti.
Ancora proteste in Venezuela
Migliaia di venezuelani in piazza contro l’interdizione del leader dell’opposizione Henrique Capriles
Migliaia di venezuelani in piazza contro l’interdizione del leader dell’opposizione Henrique Capriles. Migliaia di persone hanno partecipato alla marcia antigovernativa dell’8 aprile, al termine di una settimana di manifestazioni contro le decisioni del governo retto da Nicolás Maduro. Le proteste erano iniziate dopo una sentenza della corte suprema, poi annullata, che limitava i poteri dell’assemblea nazionale e sono continuate dopo che il leader dell’opposizione Henrique Capriles è stato bandito dalla politica per 15 anni. A Caracas la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti.
In Venezuela continuano le proteste

Un giovane di 19 anni è morto e decine di persone sono rimaste ferite il 6 aprile negli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine a Caracas. Gli scontri sono cominciati quando il corteo, partito dalla periferia della capitale, ha cercato di dirigersi verso il centro, dove era in corso una contromanifestazione a favore del governo, occupando un’autostrada. Leggi

pubblicità
Ancora proteste in Venezuela
In Venezuela l’opposizione annuncia nuove proteste

In Venezuela l’opposizione annuncia nuove proteste. I parlamentari antigovernativi, a cui il 4 aprile è stato impedito di raggiungere la sede dell’assemblea nazionale, si sono radunati all’alba per chiedere le dimissioni della corte suprema, che la scorsa settimana aveva esautorato il parlamento e annunciato di aver assunto le sue funzioni. La decisione è stata ritirata, ma le proteste non si sono fermate.
Il Venezuela ancora in piazza
Il Venezuela è nel caos ma Maduro resiste al potere

In condizioni normali il presidente venezuelano Nicolás Maduro sarebbe già caduto. Dalle medicine agli alimenti, in Venezuela manca tutto. Più del 78 per cento dei venezuelani non vuole più saperne di questo governo, ma l’esercito, coperto di privilegi, appoggia il presidente. L’opposizione è spaccata e le grandi istituzioni come la corte suprema sono nelle mani degli uomini fedeli al bolivarismo. Leggi

pubblicità
Proteste e tensioni in Venezuela, aggrediti dalla guardia nazionale alcuni deputati dell’opposizione
Proteste e tensioni in Venezuela, aggrediti dalla guardia nazionale alcuni deputati dell’opposizione. Una folla di oppositori del leader socialista Nicolás Maduro ha bloccato un’autostrada di Caracas inaugurando quella che gli attivisti prevedono sarà una protesta a oltranza contro il governo, dopo che il 30 marzo è stata esautorata l’assemblea nazionale. Un gruppo di deputati oppositori è stato invece aggredito da militari della Guardia nazionale e membri di gruppi irregolari pro governativi nei pressi della sede del tribunale supremo di giustizia nel centro della capitale venezuelana. Il segretario generale dell’Organizzazione degli stati americani (Osa) Luis Almagro ha convocato una riunione d’urgenza del consiglio permanente per discutere la crisi costituzionale in Venezuela.
Parlamento senza potere
Esautorato il parlamento in Venezuela
Esautorato il parlamento in Venezuela. Il tribunale supremo di giustizia del Venezuela ha assunto tutte le funzioni dell’assemblea nazionale, il parlamento unicamerale che era controllato dall’opposizione. In una sentenza l’alta corte ha stabilito che “le competenze parlamentari saranno esercitate direttamente dalla Sala Costituzionale del tribunale o da qualsiasi organo che essa disponga”. Questo di fatto conferisce tutti i poteri legislativi al presidente Nicolás Maduro.
Nicolas Maduro chiede aiuto alle Nazioni Unite per la distribuzione dei farmaci in Venezuela.
Nicolas Maduro chiede aiuto alle Nazioni Unite per la distribuzione dei farmaci in Venezuela. Il presidente venezuelano ha dichiarato che le Nazioni Unite hanno le competenze necessarie per normalizzare la fornitura di medicinali nel paese. La Federazione medica del Venezuela ha recentemente dichiarato che gli ospedali hanno meno del cinque per cento dei farmaci di cui hanno bisogno. Il paese sta affrontando una crisi economia senza precedenti aggravata dalla riduzione dei prezzi del petrolio. L’inflazione è all’800 per cento e l’81 per cento della popolazione vive in condizioni di povertà.
La crisi del Venezuela

Un tempo abituato a essere tra i paesi più ricchi dell’America Latina, il Venezuela vive da circa tre anni, dopo l’elezione del presidente Nicolás Maduro, una crisi economica gravissima. L’inflazione è arrivata all’800 per cento e, secondo un’inchiesta realizzata da tre università venezuelane, l’81 per cento degli abitanti, contro il 34,1 per cento del 2014, vive in povertà. Leggi

pubblicità