Camilla Desideri

È una giornalista di Internazionale. È l’editor dell’America Latina. Su Twitter: @camdesi

Camilla Desideri
In Cile è il momento di Gabriel Boric

L’11 marzo si è insediato il nuovo presidente cileno, eletto il 20 dicembre 2021. Giovane, rappresentante della sinistra emersa con il movimento studentesco del 2011, ha creato molte aspettative in tutto il continente sudamericano. Leggi

La vittoria di Boric in Cile è una speranza per tutta l’America Latina

Il nuovo presidente cileno dovrà rispondere alle esigenze di cambiamento emerse dalle proteste sociali e lavorare insieme all’assemblea costituente per costruire un paese più inclusivo e democratico. Leggi

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In Colombia la violenza della polizia  è fuori controllo

Da giorni nel paese ci sono manifestazioni contro il governo, che ha risposto mandando i militari in strada. Almeno venti persone sono state uccise dalle forze dell’ordine. Leggi

Lula torna al centro della scena politica

La corte suprema ha annullato le condanne dell’ex presidente, che ha riacquisito i suoi diritti politici e potrebbe candidarsi alle elezioni brasiliane del 2022. Leggi

Sudamericana, una newsletter sull’America Latina

Arriva ogni due settimane, il venerdì, e contiene notizie e approfondimenti sulla regione. Leggi

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La crisi del Perù può favorire il cambiamento

Il vuoto di potere che si è aperto il 9 novembre in Perù lascia il paese senza una guida solida in uno dei momenti peggiori della sua recente democrazia. Ma potrebbe anche favorire un processo costituente come quello cileno. Leggi

Il protagonismo dei gruppi criminali durante la pandemia

In America Latina la pandemia non ha fermato le attività dei cartelli e delle gang. E in molti casi questi gruppi cercano di sostituirsi ai governi aiutando la popolazione. Leggi

Gli indigeni dell’Amazzonia abbandonati di fronte alla pandemia

Se raggiungesse le popolazioni native, l’epidemia potrebbe fare molti danni. Ma i governi del continente non fanno abbastanza per proteggere gli indigeni. Leggi

Le donne argentine affrontano due emergenze

Le misure di contenimento fanno aumentare le violenze domestiche. Grazie alle proteste delle associazioni femministe dal 5 aprile il governo permette a chi è in pericolo in casa di interrompere l’isolamento obbligatorio per chiedere aiuto. Leggi

Le rivelazioni su Lula che scuotono il Brasile

The Intercept ha diffuso alcuni messaggi che rivelano come l’ex giudice e attuale ministro della giustizia Sérgio Moro non sia stato imparziale nell’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex presidente Lula. Leggi

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L’omicidio di Marielle Franco risveglia la società brasiliana

Era donna, di sinistra, femminista, nera, sociologa, consigliera comunale a Rio de Janeiro e attivista per i diritti umani e delle persone lgbt. Marielle Franco aveva 38 anni e la notte tra il 14 e il 15 marzo è stata uccisa mentre rientrava a casa. Leggi

Javier Valdez Cárdenas è il sesto giornalista ucciso in Messico nel 2017

Il giornalista è stato assassinato in pieno giorno a Culiacán. Da anni denunciava i legami tra il narcotraffico e le istituzioni nello stato di Sinaloa. Leggi

Il Brasile ha davanti un futuro incerto

Dopo l’avvio della procedura di destituzione della presidente Dilma Rousseff, il clima in Brasile diventa infuocato. Nell’anno delle Olimpiadi a Rio de Janeiro e dell’epidemia di zika, la classe politica ha davanti a sé una sfida enorme: rilanciare l’economia, combattere la corruzione e soprattutto riconquistare la fiducia dei cittadini. Leggi

La Colombia ricorda la città di Armero sepolta dal vulcano trent’anni fa

La sera del 13 novembre 1985 l’eruzione del Nevado del Ruiz, nel dipartimento di Tolima, provocò una colata di fango e cenere che seppellì Armero la “città bianca”, chiamata così per la sua fiorente produzione di cotone. Oggi si parla di più di 25mila vittime e di molte persone ancora disperse. Leggi

Il Messico chiede giustizia per gli studenti scomparsi

Nella notte tra il 26 e il 27 settembre 2014, sono scomparsi a Iguala 43 studenti della scuola normale rurale di Ayotzinapa, nello stato messicano di Guerrero. La ricostruzione delle autorità non convince né i parenti né i periti indipendenti. Leggi

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Horacio Verbitsky e i doppi giochi dell’Argentina

Noto soprattutto per aver raccolto le confessioni del capitano di corvetta della marina militare Adolfo Scilingo sull’atroce pratica dei voli della morte durante l’ultima dittatura militare e per aver a lungo indagato sull’intreccio tra gerarchie ecclesiastiche e militari, Horacio Verbitsky è uno dei più importanti giornalisti d’inchiesta argentini. Ora un collega lo accusa di aver collaborato proprio con la dittatura. Leggi

Obama e Castro al vertice delle Americhe

Il 10 e l’11 aprile si apre a Panamá il settimo vertice delle Americhe, la riunione a cui dal 1994 partecipano gli oltre trenta capi di stato e di governo del continente con l’obiettivo di mettere a punto una strategia comune per gestire i problemi della regione. Leggi

La protesta brasiliana è appena cominciata

Nessuno si aspettava una partecipazione così grande. Il 15 marzo, in coincidenza con il trentesimo anniversario del ritorno alla democrazia dopo una lunga dittatura militare, più di due milioni di brasiliani sono scesi in piazza in tutto il paese per protestare contro il governo della presidente Dilma Rousseff, contro il Partito dei lavoratori e contro la corruzione. Leggi

Diego Osorno e la frontiera silenziosa

Dopo Z. La guerra dei narcos, il giornalista Diego Enrique Osorno torna a parlare della frontiera nordorientale del Messico, che divide il Nuevo León e il Tamaulipas dagli Stati Uniti. Ma questa volta lo fa con un libro uscito solo in Italia grazie al lavoro sempre attento della casa editrice La Nuova Frontiera. Leggi

Per Barack Obama e Raúl Castro è un’occasione storica 

Le notizie arrivano veloci. Poche ore fa il governo cubano ha annunciato il rilascio di Alan Gross, il cittadino statunitense in carcere da cinque anni. Gross, 65 anni e collaboratore dell’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (Usaid), era stato arrestato nel dicembre del 2009 con l’accusa di spionaggio elettronico e condannato a quindici anni di prigione. Negli ultimi tempi, le sue condizioni di salute erano peggiorate. Leggi

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