Il 21 ottobre i miliziani yemeniti huthi hanno rivendicato un attacco contro una postazione saudita nei pressi dell’aeroporto di Aden, dove ha sede il governo sostenuto da Riyadh. È il terzo sulla città in una settimana: il 15 ottobre alcuni missili lanciati dagli huthi hanno preso di mira il palazzo presidenziale, uccidendo cinque persone. Altri missili attribuiti agli huthi hanno colpito un campo delle forze armate yemenite, uccidendo 50 persone. Continua anche l’assedio dei miliziani alla città yemenita di Taiz, dove si rischia una catastrofe umanitaria, scrive Al Sahwa. Intanto a Riyadh l’aeroporto internazionale resta chiuso ed è stata rinviata una conferenza con i grandi nomi della finanza che doveva aprirsi il 26 ottobre.
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Questo articolo è uscito sul numero 1688 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati