Agustin Marcarian, Reuters/Contrasto

“Dopo aver perso le elezioni presidenziali contro il candidato di sinistra Luiz Inácio Lula da Silva al ballottaggio del 25 ottobre, Flávio Bolsonaro ( nella foto ), sotto inchiesta per presunto riciclaggio di denaro, ha lasciato il Brasile la notte del 27 ottobre insieme alla moglie e alle due figlie”, si legge sul sito argentinoInfobae. Il politico di estrema destra ha attraversato il confine terrestre con l’Argentina “con documenti di viaggio in regola, senza alcun ostacolo legale”, secondo un comunicato pubblicato su X dalla direzione nazionale delle migrazioni argentina. La Folha de S.Paulo scrive che dall’Argentina la famiglia Bolsonaro ha preso un aereo privato per la città ecuadoriana di Guayaquil, solo per fare rifornimento di carburante e poi proseguire verso gli Stati Uniti. Il 26 ottobre la corte suprema brasiliana aveva ordinato a Bolsonaro di consegnare alla polizia i suoi passaporti, brasiliano, diplomatico e italiano. Bolsonaro è arrivato a Miami il 28 ottobre. In Florida vive il fratello Eduardo, condannato in contumacia a giugno per le sue attività di lobbying condotte presso l’amministrazione Trump per evitare che il padre fosse processato per tentato colpo di stato.

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Questo articolo è uscito sul numero 1689 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati