Dal 31 ottobre al 13 novembre a Dakar, la capitale del Senegal, si svolgeranno i primi Giochi olimpici giovanili estivi, a cui parteciperanno 2.700 atleti e atlete di 206 paesi. Ci sarà anche la Russia, dopo la revoca, a luglio, della sospensione del comitato olimpico russo, decisa nel 2022 a seguito dell’invasione dell’Ucraina. È la prima volta che un paese africano ospita un evento olimpico e il quotidiano senegalese Le Soleil dà rilievo alla cerimonia in cui il presidente Bassirou Diomaye Faye ha consegnato la bandiera nazionale ai componenti della squadra olimpica. Negli stessi giorni è cominciato l’esame in parlamento del bilancio rettificato per il 2026, una manovra necessaria a pagare i debiti dello stato e a far proseguire le trattative con il Fondo monetario internazionale. Ma il partito Pastef, che ha la maggioranza in parlamento, si è rifiutato di votare la manovra, che è stata rinviata alla commissione finanze. L’idea, spiega Rfi, è cercare in quella sede un compromesso tra il Pastef, guidato dal presidente del parlamento Ousmane Sonko, e il nuovo partito Kiiraay, fondato del presidente Faye. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1689 di Internazionale, a pagina 25. Compra questo numero | Abbonati