Quezon City, Filippine, 9 ottobre 2026 (Aaron Favila, Ap/Lapresse)

“Le Filippine sono nella fase finale di quello che è probabilmente il processo più importante degli ultimi tempi”, scrive Nikkei Asia. “Dopo anni di faide, dibattiti costituzionali e drammi politici degni di una telenovela, il processo di impeachment contro la vicepresidente Sara Duterte (nella foto) è alle battute conclusive. Il voto finale dei senatori è previsto per novembre. Ciononostante, i Duterte rimangono estremamente popolari e, se la vicepresidente fosse destituita, la loro enorme base elettorale potrebbe facilmente schierarsi a sostegno di un altro esponente della famiglia alle elezioni presidenziali del 2028. L’era dell’egemonia Duterte potrebbe essere giunta al termine, ma le forze centriste e progressiste dovranno sostenere un unico candidato convincente se vorranno provare a impedire un ritorno al potere vendicativo dei Duterte”. Come scrive Rappler , “la condanna è probabile, ma quel che verrà dopo potrebbe essere peggio: la battaglia del 2028 è contro il dutertismo”. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1689 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati