Il 24 ottobre l’arcidiocesi cattolica di New York ha accettato di pagare 800 milioni di dollari a circa 1.300 persone che hanno denunciato abusi sessuali subiti da membri del clero quando erano minorenni, scrive l’Associated Press. L’intesa, che deve ancora essere formalizzata, chiuderebbe più di sette anni di cause ed è il secondo risarcimento più alto mai concordato da un’arcidiocesi cattolica negli Stati Uniti, dopo gli 880 milioni pagati da quella di Los Angeles nel 2024. Molte denunce sono state rese possibili dal Child victims act del 2019, che ha riaperto temporaneamente i termini per le cause civili su abusi avvenuti anche decenni prima. L’arcidiocesi di New York conta circa 2,5 milioni di fedeli.
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Questo articolo è uscito sul numero 1689 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati