“In Cina la bolla dell’ia è già scoppiata”, scrive la Reuters a proposito delle pesanti perdite registrate negli ultimi mesi dai mercati cinesi a causa dell’incertezza sul futuro dell’intelligenza artificiale. “I due principali produttori di chip per l’ia hanno registrato una forte crescita degli utili nei primi tre trimestri del 2026, ma questo non ha impedito il crollo dei prezzi delle loro azioni”, conferma Caixin. La divergenza tra i solidi risultati finanziari e il calo delle valutazioni riflette un più ampio nervosismo del mercato. “Il governo cinese ha investito molto nell’ia ma i consumatori si sono dimostrati riluttanti a spendere in molti settori dell’economia – compreso quello tecnologico – il che significa che molte aziende del settore faticano a realizzare profitti”, spiega il Guardian.
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Questo articolo è uscito sul numero 1689 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati