Il 27 ottobre la giornalista Lina Attalah (nella foto), direttrice di Mada Masr, il principale sito indipendente egiziano, è stata fermata per alcune ore dalle forze di sicurezza fuori dell’aula di un tribunale di New Cairo, città costruita intorno alla capitale. È stata liberata in seguito al pagamento di una multa di tre milioni di lire egiziane, pari a 49mila euro. Alla fine di un processo costituito da una singola udienza, il tribunale per i reati minori ha riconosciuto Attalah colpevole di gestire un sito “senza licenza” e ha ordinato la chiusura di Mada Masr e la confisca delle sue proprietà. The New Arab ricorda che il nuovo attacco del Cairo alla stampa segue di un mese l’arresto di sei giornalisti della redazione della piattaforma investigativa Matsadaash.
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Questo articolo è uscito sul numero 1689 di Internazionale, a pagina 25. Compra questo numero | Abbonati