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Amore e rivoluzione in Egitto

Il film autobiografico Happily ever after di Ayman El Amir e Nada Riyadh lascia intuire profondi cambiamenti nella società egiziana dopo la rivoluzione del 2011. Leggi

Resa dei conti in Qatar

L’ultimatum al Qatar sta per scadere. L’Arabia Saudita e gli altri paesi che hanno voluto l’embargo preparano una guerra commerciale per piegare Doha. Leggi

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Il mondo all’una

Cresce il numero delle vittime nell’incendio a Londra, arresti in Egitto dopo la cessione di isole del mar Rosso, la nuova ministra serba: cos’è successo nel mondo. Leggi

Perché l’Arabia Saudita vuole isolare il Qatar

L’assedio del Qatar è il tentativo di un gruppo di autocrati, guidati dai sauditi, di completare la loro controrivoluzione scatenata dopo le rivolte arabe del 2011. Leggi

La libertà in Egitto è ai minimi storici

Siti d’informazione censurati, ong bloccate, Facebook e Twitter a rischio. Il governo egiziano trasforma la società civile in una marionetta ai suoi ordini. Leggi

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Il Qatar nel mirino degli altri paesi del golfo Persico

Il paese ha creato Al Jazeera, è stato troppo indipendente dagli stati del Golfo, ha sostenuto i Fratelli musulmani e non è stato intransigente con l’Iran. Leggi

Idee pericolose contro i cristiani in Medio Oriente

Due importanti personalità musulmane in Iraq e in Egitto hanno dichiarato che i cristiani sono infedeli. Ma sono stati duramente contestati. Leggi

Ballare contro i pregiudizi

La lotta della compagnia nazionale egiziana contro i pregiudizi culturali e le misure di austerità imposte dal governo. Leggi

Dal Cairo Francesco lancia una proposta di pace per il Medio Oriente

Prendendo la decisione di andare in Egitto contro ogni prudenza o convenienza, Jorge Mario Bergoglio ha scelto di dirigersi direttamente nell’occhio del ciclone. Leggi

Un morto durante un attacco terroristico vicino al monastero di Santa Caterina in Egitto.
Un morto durante un attacco terroristico vicino al monastero di Santa Caterina in Egitto. Un agente di polizia è stato ucciso e altri tre sono rimasti feriti durante un attacco a un checkpoint, rivendicato dal gruppo Stato islamico. L’attacco è avvenuto durante la notte tra il 18 e il 19 aprile, poco lontano dal monastero di Santa Caterina, ai piedi del monte Sinai, in Egitto. Il monastero risale al sesto secolo dopo Cristo ed è un luogo simbolico per la minoranza cristiana di Egitto. Lo scorso 9 aprile un doppio attentato in due chiese copte ha causato 45 morti. Il 28 e 29 aprile è prevista la visita del papa in Egitto.
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In Medio Oriente i cristiani cercano protezione ma sono travolti dalla violenza

La sequenza impressionante di attentati e azioni militari avvenuti in Europa e in Medio Oriente nelle ultime settimane è una sfida estrema per qualsiasi strategia di uscita graduale dai conflitti. Tra i pochi leader mondiali ad aver compreso pienamente la gravità della situazione c’è sicuramente il papa che, non a caso, ha in programma un viaggio in Egitto per il 28 e 29 aprile. Ma non tutta la chiesa lo segue. Leggi

Dopo l’attacco a Tanta
Tre mesi di stato di emergenza in Egitto dopo il doppio attentato contro due chiese
Tre mesi di stato di emergenza in Egitto dopo il doppio attentato contro due chiese. Il presidente Abdel Fattah al Sisi ha aumentato la presenza delle forze armate nel paese. Almeno 27 persone sono morte il 9 aprile a Tanta, a nord del Cairo, per una bomba esplosa nella chiesa di Mar Girgis dove si stava tenendo la liturgia delle palme. Alcune ore dopo, un’altra bomba è esplosa davanti alla chiesa di San Marco ad Alessandria, dove stava celebrando il papa copto, Tawadros II: almeno 16 i morti. Decine di persone sono rimaste ferite. I due attacchi, che arrivano a pochi giorni dalla visita di papa Francesco in Egitto, prevista per il 28 e il 29 aprile, sono stati rivendicati dal gruppo Stato islamico.
Doppia esplosione nei pressi di due chiese in Egitto, 43 morti e circa 100 feriti
Doppia esplosione nei pressi di due chiese in Egitto, 43 morti e circa 100 feriti. Almeno 43 persone sono morte in una doppia esplosione che ha colpito due chiese in Egitto. La prima è avvenuta intorno alle 10 (ora locale) nei pressi della chiesa Mar Girgis a Tanta, sul delta del Nilo a nord del Cairo, mentre i fedeli si stavano recando in chiesa per celebrare la domenica delle palme e l’inizio della settimana santa. Una seconda esplosione è avvenuta nei pressi di una chiesa ad Alessandria. Entrambi gli attacchi, che arrivano a poche settimane dal viaggio apostolico di Papa Francesco in Egitto previsto per il 28 e il 29 aprile, sono stati rivendicati dal gruppo Stato islamico (Is) tramite l’agenzia Aamaq.
Esplosione in una chiesa in Egitto, almeno 13 morti e 42 feriti
Esplosione in una chiesa in Egitto, almeno 13 morti e 42 feriti. Almeno tredici persone sono morte in un’esplosione all’interno di una chiesa a Tanta, sul delta del Nilo a nord del Cairo in Egitto. Lo riferisce la televisione di stato egiziana. Non c’è stata alcuna rivendicazione immediata e non è ancora chiara la dinamica dell’esplosione. 
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Il bombardamento in Siria e le altre notizie su Donald Trump

Il bombardamento in Siria, la sconfitta del consigliere di fiducia Stephen Bannon, l’incontro con il presidente cinese Xi Jinping, i progetti per la costruzione del muro al confine con il Messico, la riforma della polizia, l’indagine sui rapporti con la Russia. Cosa è successo questa settimana alla Casa Bianca. Leggi

Donald Trump riceve il presidente egiziano Al Sisi con tutti gli onori

Barack Obama non aveva mai voluto riceverlo il leader egiziano. Donald Trump invece lo ha accolto alla Casa Bianca ed elogiato definendolo un “grande amico e grande alleato”. A sentire il presidente americano, il capo di stato egiziano, il generale Abdel Fattah al Sisi, ha “svolto un lavoro fantastico” ed è per questo che gli Stati Uniti sono “pienamente dalla sua parte”. Leggi

Arrestate 56 persone per il naufragio del settembre 2016 in cui morirono più di 200 migranti.
Arrestate 56 persone per il naufragio del settembre 2016 in cui morirono più di 200 migranti. Un tribunale egiziano ha condannato 56 persone ad un massimo di 14 anni di carcere per omicidio, omicidio colposo e negligenza. La nave diretta in Italia è naufragata il 21 settembre a 12 chilometri dal porto di Rosetta. Delle circa 450 persone a bordo, sono sopravvissute solo 163.
Quattro soldati egiziani sono morti in un’esplosione nel Sinai, in Egitto
Quattro soldati egiziani sono morti in un’esplosione nel Sinai, in Egitto. L’esplosione ha colpito un veicolo blindato a nord della penisola del Sinai, dove il governo egiziano sta combattendo contro il gruppo Stato islamico (Is). L’incidente è avvenuto circa 20 chilometri a sud del villaggio di al Arish, sul mar Mediterraneo. Il 23 marzo dieci soldati egiziani sono morti in altre due esplosioni avvenute durante un’operazione in cui sono morti quindici jihadisti.
L’ex presidente egiziano Hosni Mubarak è uscito dal carcere.
L’ex presidente egiziano Hosni Mubarak è uscito dal carcere. Mubarak, 88 anni, era detenuto dal 2011, negli ultimi tempi in un ospedale militare, e adesso è tornato nella sua abitazione al Cairo. Era stato assolto il 2 marzo dall’accusa di complicità nell’uccisione di centinaia di manifestanti dopo essere stato condannato all’ergastolo in primo grado. Nel frattempo un’esplosione ha causato un morto e tre feriti nel quartiere di Maadi, al Cairo.
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