Mail & Guardian

È un settimanale sudafricano di inchieste, pubblicato a Johannesburg. Si concentra soprattutto su politica, ambiente, società civile ed economia.

L’uccisione di un noto cantante oromo fa tremare l’Etiopia

La notizia della tragica scomparsa di Hachalu Hundessa ha scatenato le proteste della comunità oromo in Etiopia e all’estero. Riportando in primo piano rivendicazioni che si erano sopite con l’arrivo al potere di Abiy Ahmed. Leggi

In Africa orientale le locuste ritornano più affamate di prima

Gli insetti hanno avuto il tempo di riprodursi e ora mettono in pericolo il prossimo raccolto, fondamentale per la sopravvivenza di 25 milioni di persone. Leggi

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Nel 2019 l’Africa ha puntato in alto

L’economia è in crescita, le proteste hanno fatto cadere dittature. La vitalità del continente fa gola però a istituzioni e aziende straniere e a fornitori di armi che vorrebbero ancora approfittare della situazione. Leggi

La società della sorveglianza prende piede in Africa

In un incontro esclusivo di sindaci e funzionari governativi a Mombasa, l’azienda Huawei suscita entusiasmo promettendo di sconfiggere la criminalità con i suoi sistemi di riconoscimento facciale. Leggi

Buone notizie dal continente africano

Il Mail & Guardian ha lanciato un appello su Twitter e ha ricevuto da tutta l’Africa centinaia di storie di coraggio, resilienza e ingegno. Leggi

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In Sudan è in corso una crisi ignorata

Nel paese le proteste vanno avanti da tre mesi, senza occupare i notiziari internazionali. Ora il presidente ha due possibilità: farsi da parte o restare aggrappato alla presidenza e spingere il suo paese in una nuova guerra civile. Leggi

Un mondo di giornalisti in pericolo come Jamal Khashoggi

I governi, anche quelli liberali, spesso usano sia il bastone sia la carota per tenere in riga i reporter. Il caso di Khashoggi è tutt’altro che isolato. Leggi

Un anno con il coccodrillo che ha spodestato Mugabe

Un anno fa Robert Mugabe si è dimesso, ma il nuovo presidente dello Zimbabwe è un suo delfino che non ha tardato a mostrare il suo volto autoritario. Leggi

L’eccezione etiope di Abiy Ahmed

Il nuovo primo ministro etiope cerca di costruire uno stato di diritto e di limitare il potere dei militari e dei gruppi etnici. Ma il percorso è pieno di ostacoli. Leggi

Il rapper Bobi Wine guida la rivolta democratica in Uganda

Eletto in parlamento nel 2016 e arrestato il 13 agosto scorso con l’accusa di tradimento, potrebbe essere l’uomo che metterà fine al potere trentennale di Yoweri Museveni. Leggi

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I cento giorni della nuova Etiopia

Molti leader africani promettono riforme che restano però solo di facciata. Per questo il riformismo del nuovo premier etiope è stato accolto con scetticismo. Ma stavolta le novità potrebbero essere destinate a durare. Leggi

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